VENTO / PAESAGGIO E AMBIENTE / AGRICOLTURA

     
    Agricoltura, cibo e territorio

Contadino in un campo di grano, Pobietto, Provincia di Alessandria

Foto di Alessandro Giacomel
 

10.000
aziende agricole nei comuni attraversati da VENTO


77
presidi Slow Food


30
prodotti IGP (Indicazione Geografica Protetta)


22
prodotti DOP (Denominazione di Origine Protetta)
 

Il paesaggio italiano porta con sè da secoli una forte vocazione agricola, fulcro di un’economia che svolge un ruolo strategico per il Paese, anche se negli ultimi cinquant’anni vi sono state forti mutazioni con un crescente abbandono delle aree rurali interne a favore delle città. Oggi tuttavia si riscontra un’altra inversione di tendenza, rappresentata da gruppi di giovani che stanno facendo ritorno alla terra con l’intento di valorizzare la biodiversità e le colture tradizionali e ridare vitalità economica, sociale e culturale ai territori attraverso l’attività agricola.

L’agricoltura è preponderante lungo VENTO, e pedalando si incontrano varietà agricole molto diverse: dalle risaie piemontesi alle risaie del Delta del Po, si stagliano campi di mais, vigneti, pioppeti, alberi da frutto che connotano il paesaggio di VENTO definendo attraverso i loro colori, disposizioni e geometrie un disegno territoriale diversificato e straordinario.

Il tessuto agricolo che si incontra è costellato di piccoli tasselli diversificati per stagionalità e tipologia di coltura, cadenzati dalle oltre 10.000 aziende agricole presenti nei 121 comuni attraversati da VENTO, grande risorsa del territorio per la produzione a km 0 ma anche per una futura vocazione ricettiva.

Lungo VENTO esistono sistemi agro-alimentari locali altamente qualitativi e innovativi che contribuiscono a costruire l’identità del paesaggio e dell’ambiente che li circonda; prodotti enogastronomici di eccellenza che costituiscono la biodiversità di un cibo di qualità: Presidi Slow Food, prodotti DOC, DOP, IGP, ecc, risultato del tramandarsi di una cultura contadina consolidata.

Saper valorizzare il legame dell’uomo con la terra rappresenta un valore aggiunto del progetto VENTO e una fonte di lavoro in grado di tutelare e promuovere quel paesaggio delle aree interne che VENTO vuole far rivivere. Recuperare le testimonianze storico-colturali e storico-architettoniche di un territorio fortemente connotato dal suo passato agricolo richiede un grande lavoro di squadra e la collaborazione tra enti locali, Regioni, GAL.