VENTO / PIANIFICARE IL CICLOTURISMO / AREE INTERNE

     
    Aree interne in cerca di nuove prospettive e di una nuova identità

Ciclisti nel centro storico di Piovera, in Provincia di Alessandria, e veduta laterale del Castello

Foto di Chiara Brambilla
 

121
comuni attraversati
da VENTO



242
località attraversate
da VENTO



635.657
abitanti nei comuni attraversati da VENTO, escludendo le città
capoluogo di provincia



81
piccoli comuni, meno
di 5.000 abitanti
 

Lungo il tracciato di VENTO e non solo c’è un Italia nell’Italia ed è quella delle aree interne, dei territori non metropolitani, troppo lontani dalle città per esserne parte, scavalcate da alte velocità e autostrade. Quelle aggregazioni di piccoli e medi comuni, centri abitati e località, periferiche e per questo forse troppo spesso marginalizzate e dimenticate negli anni.

Le aree interne però sono un capitale per il territorio, una grande risorsa sociale, ambientale, culturale e paesaggistica da valorizzare, potenziale motore economico e fonte di occupazione. Per loro occorre un progetto che sia ancorato a riferimenti culturali adeguati ai valori che quei territori ancora trattengono con orgoglio e fatica. Valori minuti, preziosi, pulviscolari, ma sempre di grande spessore storico-geografico.

Il modello metropolitano non gli si addice, quindi serve un modello che non sia subalterno, ma alternativo e pienamente dignitoso. Il paesaggio è la chiave che può aiutare a trovare una risposta. Il paesaggio italiano, per quanto offeso, rimane una risorsa potente che può generare ancora fortuna se, e solo se, viene rispettato per i codici dello spazio che mantiene e per il valore di cittadinanza che incorpora.

Una rete ciclabile turistica può essere un mezzo abilitante e possibile per rianimare quei paesaggi, innervando le aree interne con un flusso di persone che ne scoprano segreti, bellezza e gradevolezza, riassegnando ai luoghi dimenticati l’interesse e il rispetto che gli è dovuto, rendendoli accessibili e fruibili da tutti, innescando economie, occupazione e benessere.

VENTO attraversa oltre duecento di queste località ricche di patrimoni e bellezze, con il risoluto intento di dargli vigore e ruolo attraverso l’energia pulita del pedale, nel rispetto del passato e delle tradizioni dei luoghi.

Le aree interne fanno parte dal 2014 della “Strategia nazionale per le Aree interne 2014-2020”: sono un territorio diversificato su cui scommettere, migliorando e riqualificando un capitale territoriale inutilizzato e i cosiddetti luoghi dell’abbandono che hanno il diritto di riappropriarsi della propria identità.