VENTO / CURIOSITÀ E MATERIALI / FAQ

     
    Frequently Asked Questions


IL PROGETTO
 
Cos’è VENTO?

VENTO è il progetto di una dorsale cicloturistica da VENezia a TOrino lungo il fiume Po. Il progetto di fattibilità della dorsale cicloturistica più lunga d’Italia: 632km lungo il fiume Po da Torino a Venezia a cui si aggiungono 47 km da Pavia a Milano. La sfida che ci siamo posti nell’elaborazione del progetto è quella di rileggere il cicloturismo in chiave culturale assegnandogli un ruolo più ampio e denso di significati, essendo ben più di una semplice esperienza ciclistica. Il cicloturista quindi diventa una straordinaria pratica di fruizione del paesaggio nelle sue molteplici declinazioni, dilatando l’interesse di pochi a tutti. Una pista ciclabile di in grado di dare nuova linfa a territori, la valle del fiume Po, che versano in grandissima sofferenza dal punto di vista occupazionale ed economico. VENTO ha la forma di una ciclabile, ma è molto più di una ciclabile. VENTO è il progetto di un’infrastruttura leggera che diviene una chiave preziosissima per rimettere in contatto noi al paesaggio che ci contiene e rappresenta, rendendoci sempre più cittadini.

VENTO dal 2015 è anche un libro, in italiano e inglese. La rivoluzione leggera a colpi di pedale e paesaggio ” (Corraini, 2015), il quale descrive il progetto come paradigma culturale per vivere diversamente gli spazi aperti e i loro cambiamenti. Un progetto di rianimazione del paesaggio che è capace di offrire nuovo lavoro e diversificazione economica per uno sviluppo sostenibile delle aree interne del Paese. Un libro che illustra la storia, l’articolazione e lo sviluppo del progetto. Il libro è disponibile sul sito dell’editore, Corraini Edizioni, o presso i principali rivenditori on line.

VENTO è anche un documentario “VENTO. L’Italia in bicicletta lungo il Fiume Po” girato durante il primo VENTO Bici Tour nel 2013 ed anche un docu-film girato nel 2015 e trasmesso su Sky BIKE Channel nell’Ottobre-Novembre 2015.

   

Chi siamo?

VENTO è un progetto senza committente, nato nel 2010 all’interno del Dipartimento di Architettura e Studi Urbani (DASTU) del Politecnico di Milano grazie a un gruppo di ricercatori multidisciplinare. Un progetto offerto al territorio nel rispetto di quello spirito di servizio civile che le istituzioni possono ancora avere in questo Paese.

Il gruppo di ricerca ha colto la scommessa per mettere insieme le bellezze, la ricchezza frammentata e dimenticata in questo territorio, proponendo un progetto di infrastrutturazione cicloturistica, che non è e non vuole essere solo un progetto di bicicletta, ma un progetto di territorio e di paesaggio attraverso la bicicletta. Si è partiti con una borsa di studio di circa 25.000 euro e con il reinvestimento di avanzi di precedenti progetti di ricerca (circa 35.000 euro). oi è iniziata la ricerca di altri contributi, evitando dapprima le amministrazioni locali per non creare il sospetto che il loro coinvolgimento fosse strumentale. Prima internamente (il DAStU, la Scuola di Architettura e Società e la Scuola di Ingegneria Civile, Ambientale e Territoriale del Politecnico di Milano hanno investito circa 10.000 euro complessivamente), poi all’esterno, verso soggetti disponibili ad agire da donors. Dal 2013 a oggi Fondazione Cariplo, Fondazione Cassa di Risparmio di Bolzano, Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, Compagnia di San Paolo e Fondazione AEM, hanno sostenuto economicamente le attività di ricerca e le edizioni di VENTO Bici Tour. Il gruppo del Politecnico di Milano ha complessivamente raccolto circa 200.000 euro, spesi in risorse umane, comunicazione, trasferte e attrezzature.



Cronoprogramma 2016-2018



Estratto del documento
Sistema nazionale delle ciclovie turistiche redatto da MIT e MIBACT
 

Cosa facciamo?

A partire dal 2010, quando VENTO inizia a muovere i suoi prima passi, lavoriamo su un progetto che ci piace definire ambizioso ma concreto: la dorsale cicloturistica più lunga d’Italia. Dopo una prima fase di disegno del tracciato, siamo ora impegnati nell’ elaborazione di soluzioni tecniche e di fattibilità economica, oltre ad essere sempre concentrati sulla promozione del progetto attraverso la sensibilizzazione dei cittadini e degli enti pubblici. Un lavoro che svolgiamo all’interno dell’Università, ma anche sul campo, percorrendo in bici lo splendido paesaggio del Po, avendo progettato con oltre 1.000 km di sopralluoghi il tracciato di VENTO.

VENTO ha fatto passi da gigante dal 2010 ad oggi. Nel corso del 2015 il progetto è diventato di livello nazionale, prima con l’inserimento nella Legge di Stabilità 2016, che ha stanziato, per VENTO e altre tre ciclovie, Verona-Firenze (Ciclovia del Sole), Grab (Roma) e la ciclovia dell’acqua, 91 milioni di euro erogabili nei prossimi tre anni per la progettazione. Inoltre il 27 luglio 2016, con la firma di un Protocollo di Intesa tra il Governo (MIT e MiBACT) e le quattro regioni attraversate da VENTO, Regione Piemonte, Regione Lombardia, Regione Emilia Romagna e Regione Veneto. Con questo protocollo ha preso forma il Sistema nazionale delle ciclovie turistiche, che comprende, appunto, le quattro ciclovie di lunga distanza menzionate in Legge di Stabilità 2016. Inoltre è stato previsto un rifinanziato per il triennio 2017-2024 per le ciclovie turistiche.





IL TRACCIATO
 

È già possibile percorrere VENTO?

Allo stato attuale VENTO è un progetto, non una pista ciclabile già realizzata e pronta per essere percorsa in sicurezza e continuità. Lungo il tracciato sono infatti presenti tre differenti situazioni:

  • Tratti esistenti e già pedalabili in sicurezza, il 15 % ovvero 102km
  • Tratti pedalabili solo agendo sulle regole d’uso, il 42%, ovvero 284km
  • Tratti che necessitano di interventi più o meno complessi, il 43%, ovvero 293km

Questo vuol dire che circa il 43% del tracciato, pari a 293 km su 679, purtroppo, non è percorribile e necessita quindi dei principali interventi di adeguamento.

   

Quando potrò pedalare lungo VENTO?

Al momento è stato realizzato il “solo” studio di fattibilità che richiede ancora le fasi di progettazione preliminare, definitiva ed esecutiva (con la possibilità di poterle accorpare e quindi semplificare ed abbreviare il tutto). Occorre poi il tempo per le gare e per i lavori di realizzazione. Gli ostacoli più grandi rimangono amministrativi e processuali. Se si generano quindi le condizioni amministrative e tecniche adatte (a partire dalla costituzione di un soggetto unico, semplificatore fondamentale) si potrebbe realizzare VENTO nell’arco di tre anni! Ciò non toglie che si possano realizzare in tempi inferiori i primi tratti ciclabili, soprattutto laddove il percorso è già esistente o lo si può rendere agibile intervenendo solo sulle regole d’uso (come nel caso degli argini del Po). Con una seconda azione si potrebbero poi andare a realizzare quegli interventi volti a massimizzare la continuità del tracciato, eliminando le discontinuità più macroscopiche e pericolose per il ciclista.

   

Posso scaricare il tracciato di VENTO?

VENTO oggi è ancora un progetto, purtroppo, non ancora una pista ciclabile esistente, non è quindi possibile inviare o rendere scaricabile una mappa (né una traccia GPS) del tracciato. Se decidessi di percorrere VENTO oggi sappi che incontrerai alcune discontinuità (ovvero tratti in cui si corre in promiscuo con le auto anche su strade a scorrimento veloce), intersezioni pericolose, tratti in cui il fondo è sconnesso.





PARTECIPAZIONE
 

Come posso prendere parte al progetto VENTO?

VENTO è oggi un progetto condiviso: è sostenuto da più di 5.000 cittadini e oltre 280 tra associazioni e istituzioni. È possibile sostenere il progetto inviando una semplice mail secondo come indicato nella pagina adesioni. L’adesione di istituzioni, associazioni e cittadini è un fondamentale sollecito alle istituzioni affinch&egrabe; diano seguito alla realizzazione del progetto.

   

È possibile pedalare con voi durante VENTO Bici Tour?

Se non è il territorio ad andare da VENTO, è VENTO ad andare sul territorio. Questo è il motto che ha guidato il VENTO Bici Tour a partire dalla sua prima edizione del 2012. VENTO Bici Tour propone una settimana di eventi sul territorio per far conoscere le ricadute che il cicloturismo può generare sul territorio e per sollecitare le istituzioni a impegnarsi al più presto nell’attuazione di un progetto in grado di generare nuova occupazione ed economie green diffuse in realtà oggi in grandissima sofferenza. VENTO Bici Tour non vuole essere una pedalata collettiva in quanto la ciclabile oggi è ancora un progetto e non un tracciato esistente, percorribile in sicurezza con continuità(da vedere se inserire già qualcosa sulla nuova formula di VENTO).

Per prendere parte al VENTO Bici Tour è possibile partecipare agli eventi quotidiani organizzati ad ogni tappa. La presenza numerosa durante gli eventi è per noi un incoraggiante segno di partecipazione e adesione, oltre che un’occasione fondamentale di scambio con i cittadini per cui progettiamo. Sei quindi invitato a diventare parte attiva e pro - attiva del VENTO Bici Tour seguendoci negli eventi e nelle conferenze!





CURIOSITÀ
 

Posso comprare o ricevere gadget di VENTO?

Spesso chi si appassiona al progetto VENTO (e noi ne siamo molto felici!) vuole acquistare gadget di VENTO o stampare magliette con il logo. Questo non è però possibile poichè VENTO è un marchio registrato dal Politecnico di Milano e non commercializza alcun tipo di oggetto marchiato con il logo VENTO. Durante il VENTO Bici Tour è possibile riuscire ad ottenere qualche gadget in regalo. Il modo migliore per “sponsorizzare” VENTO è parlarne e informarvi, amando il vostro territorio e difendendolo.

   

Dove posso mangiare o pernottare lungo VENTO?

Essendo noi gruppo di ricerca che opera all'interno di un'università non forniamo supporto di questo tipo. Se vuoi intraprendere il percorso di VENTO (che ricordiamo è un progetto e non una pista ciclabile esistente) ti consigliamo di cercare su internete perchè c’è una rete di soggetti pronta ad accoglierti! VENTO tocca centinaia di piccoli comuni che offrono prodotti tipici, cultura, tradizioni e sincera ospitalità. Pressochè tutte le località attraversate dispongono di strutture ricettive presso le quali è possibile pernottare e gustare i sapori delle terre del Po. Basta quindi addentrarsi nel territorio e scoprirlo!

   

Dove vi posso trovare?

DAStU - Politecnico di Milano
Via Bonardi, 3 - 20133 Milano
Tel. +39 02.2399.5496
vento@polimi.it
e sui social network: @VENTOpolimi