VENTO / CURIOSITÀ E MATERIALI / NEWS

     

28.09.2017
 
Pubblicato il Bando di gara per la progettazione della ciclovia VENTO


  Ci siamo! Oggi è una data storica per il cicloturismo italiano. Dalle intenzioni si è passati ai fatti. Quelli veri. Oggi è stato pubblicato il Bando di gara per la progettazione della ciclovia VENTO del valore di 1.800.000 € . Il primo tra le ciclovie che appartengono al Sistema Nazionale di Ciclovie Turistiche. Il primo bando di gara italiano per una infrastruttura cicloturistica di lunga distanza. Il primo bando italiano per un'opera pubblica che attraversa 4 regioni, 13 province e oltre 120 comuni. Un'opera che non è stata spacchettata in tanti inutili lotti e bandi di gara che avrebbero generato burocrazia, aumentato i costi, allungato i tempi e svilito il progetto. Lasciateci dire che siamo felici di questo risultato. Per una volta lasciateci ringraziare per primo il nostro e vostro Politecnico di Milano dove VENTO è nato e che ha caparbiamente resistito in questi sette anni proponendo VENTO alle istituzioni. Ma se oggi siamo a festeggiare tutto ciò è perché tanti sono coloro che hanno lavorato a questo successo: i cittadini lungo VENTO, le associazioni, i comuni con le loro giunte e i loro consigli, le province, gli enti, le 4 regioni che oggi costituiscono il tavolo tecnico di VENTO con Regione Lombardia capofila, ILSPA (la inhouse di Regione Lombardia che ha curato il Bando) e infine il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo che si sono fatti 'acceleratori attivi' di questa iniziativa. Il bando di VENTO è, come deve essere, il risultato di un grande lavoro di squadra, di quelli che servono al nostro Paese per entrare nel futuro. Grazie. E ora forza a chi tocca, ovvero ai professionisti, alle imprese nazionali e internazionali. Fate bene e pedalate!
     
     

12.09.2017
 
MIT e MIBACT lanciano il Piano straordinario della mobilità turistica – VIAGGIARE IN ITALIA


  Il 12 settembre i Ministri Del Rio e Franceschini hanno presentato il primo Piano della Mobilità Turistica “Viaggiare in Italia”. Il Piano apre le porte a un percorso di sviluppo della mobilità turistica partendo da quattro obiettivi: un turismo accessibile, un turismo che valorizzi le infrastrutture esistenti, un turismo digitale e un turismo sicuro e sostenibile, promuovendo modelli di mobilità turistica dolce e green. Il piano fa parte del più ampio documento di indirizzo strategico del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, “Connettere l’Italia”, allegato al Documento di Economia e Finanza 2017. "Connettere l'Italia" individua 108 opere prioritarie e per la prima volta riconosce i poli turistici quali asset strategici per lo sviluppo economico e sociale del Paese. Il nuovo Piano della Mobilità Turistica ha un orizzonte temporale di sei anni (2017-2022), nasce dalla collaborazione unitaria tra MIT e MIBACT, e propone una nuova idea di turismo capace di integrare la mobilità ciclo-pedonale con altre forme di mobilità (bici-+treno, bici+barca) per raggiungere luoghi e beni culturali/paesaggistici presenti nelle aree interne del Paese, valorizzando e rigenerando immobili pubblici situati lungo ciclovie e cammini
Info e dettagli:
     
     

25.05.2017
 
2.75 milioni per VENTO


  Il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Graziano Delrio ha stanziato 4,77 milioni di euro da destinare ai progetti di fattibiità tecnica ed economica delle quattro ciclovie turistiche del Sistema nazionale delle ciclovie turistiche, dando così avvio alla loro realizzazione una volta consegnati gli studi di fattibilità. Per la ciclovia VENTO sono stati assegnati 2,75 milioni di euro che serviranno alla partenza del bando di gara internazionale per la realizzazione dell'infrastruttura leggera. L’apertura dei cantieri delle prime quattro ciclovie è prevista nel 2018. Gli interventi saranno finanziati a valere sugli stanziamenti delle leggi di bilancio 2016 e 2017, pari a complessivi 370 milioni di euro.
Info e dettagli:
     
     
     

09.05.2017
 
L'Agenzia del Demanio lancia "Cammini e percorsi"


  L'Agenzia del Demanio in collaborazione con MIT e MIBACT, ha lanciato l’iniziativa “Cammini e Percorsi". Strade, sentieri storici, cammini e percorsi che costellano il territorio italiano e rappresentano la storia e il passato di un modo di spostarsi leggeri che abbiamo forse dimenticato. Un'opportunità per far tornare alla vita questi percorsi grazie alla creazione di strutture ricettive e di servizio utilizzando immobili dismessi di proprietà del Demanio, per favorire lo sviluppo di un turismo più consapevole, rispettoso del territorio e dell’ambiente e capace di far emergere le bellezze locali.
Cammini e Percorsi si inquadra nell'ambito del Piano Strategico del Turismo 2017–2022 e del Sistema Nazionale delle Ciclovie Turistiche/Piano Straordinario della Mobilità turistica. Un' iniziativa che potrà affiancare VENTO e le altre ciclovie d'Italia, attivando economie, nuovi posti di lavoro e nuovi mestieri, riqualificando quegli immobili dismessi di grande valore storico, architettonico e sociale. Un modo nuovo di scoprire il territorio, muoversi e viaggiare, dormire e mangiare riappropriandosi della storia e delle tradizioni dei luoghi da vicino. Un'opportunità per creare nuovi posti di lavoro e mettere a sistema l'economia del turismo sostenibile.
Nel 2017 saranno 103 gli immobili dismessi, 43 dello Stato, 50 degli Enti territoriali e 10 di Anas, che verranno affidati alle imprese e ad attività gestite da giovani, cooperative e associazioni, per essere recuperati e trasformati in servizi di supporto ai viaggiatori.
Sarà possibile prendere parte alla consultazione pubblica organizzata con il contributo del Touring Club Italiano, ed accessibile dal sito dell'Agenzia del Demanio fino al 26 giugno prossimo per raccogliere idee e spunti per la costruzione delle linee guida dei bandi che verranno pubblicati dopo l'estate.
Info e dettagli:
     
     
11.12.2016   Legge di Stabilità 2017 e sviluppo del sistema delle ciclovie turistiche nazionali

  Il 2017 si aprirà con buone nuove. La Legge di Stabilità 2017 (Legge 11 dicembre 2016, n. 232) prevede infatti uno stanziamento di 283 milioni di euro per lo sviluppo del sistema delle ciclovie turistiche (dal 2017 al 2024) che va ad aggiungersi ai 91 milioni del 2016. All'articolo 1 della legge, commi 144 e 145 (Realizzazione di ciclovie turistiche) viene autorizzata l’ulteriore spesa di 13 milioni di euro per l’anno 2017, di 30 milioni di euro per l’anno 2018 e di 40 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2019 al 2024. Un altro importante passo avanti per il futuro sistema nazionale della ciclabilità turistica, un incentivo a diffondere un modello di spostamento differente e una fonte di economia alternativa per portare occupazione in aree spesso dimenticate e non valorizzate.
   
[Consulta il testo di legge all'art.1 Comma comma 144 e 145 - Realizzazione di ciclovie turistiche]
     
     
27.07.2016   Nasce il Sistema delle ciclovie turistiche nazionali

  Il 27 luglio non lo ricorderemo solo come il giorno della nascita di questa grande visione che è la Rete delle ciclovie turistiche nazionali, ma anche come una tappa fondamentale in cui il nostro Paese ha scelto di dare credito a un diverso modello di sviluppo. La mobilità ciclabile e il cicloturismo sono due leve strategiche per il territorio, per l’occupazione, per il paesaggio, per leconomia diffusa e per rianimare le comunità locali nelle nostre aree interne. Investire sulla ciclabilità non è la fissa di qualcuno o il capriccio di qualcun altro ma è un’opzione di sviluppo a impatto zero e a effetto assicurato a cui non possiamo e non dobbiamo rinunciare. Hanno fatto bene il Governo e le Regioni a impegnare risorse per iniziare a realizzare quello che sarà un intervento strutturale per la società e l’economia del territorio. Non va dimenticato che a firmare il protocollo c’erano sia il Ministero delle infrastrutture che quello dei Beni Culturali e del Turismo. Il primo è titolare dell'infrastruttura ciclabile che è il mezzo abilitante grazie al quale avremo centinaia di migliaia di turisti. Il secondo è titolare della cultura della cura del paesaggio italiano e dei suoi beni che è ciò che i cicloturisti vogliono scoprire. Il cicloturismo è la condensazione di entrambe le dimensioni e non può essere solo pista ciclabile come non può essere solo uno sgambettare sul territorio per strade ordinarie. Il cicloturismo che abbiamo proposto con VENTO è esattamente un progetto di territorio, paesaggio, società che supera e include le infrastrutture. La visione di VENTO, come della rete che si vuole generare, ci spinge più in là e ci fa piacere che Governo e Regioni abbiano raccolto questa sfida senza cedere ad alcun ribassismo. Ci fa piacere, come istituzione scientifica quale è il Politecnico di Milano, aver ideato e consegnato VENTO al Paese come contributo per migliorare la qualità della vita, perchè questo è uno dei nostri compiti civili. Siamo grati a Governo e Regioni per questo atto di impegno che è un riconoscimento del nostro lavoro come di quello degli altri. Ora si tratta di iniziare a progettare e realizzare, ma non è finito il tempo per comunicare, far capire e far conoscere le potenzialità del cicloturismo. Quindi ci aspettiamo che il territorio, con tutte le sue meravigliose e diverse energie, ci supporti ancora e inizi a prepararsi al cambiamento che arriverà prima del previsto. A settembre saremo sul territorio con VENTOBiciTour (17-25/09) proprio per rilanciare VENTO e il cicloturismo e sarà importantissima la risposta del territorio. Chiudiamo ringraziando tutti, ma proprio tutti quelli che hanno creduto in VENTO in questi 6 anni. Il successo condensato in questa firma è merito loro: cittadini, imprese, aziende agricole, associazioni, media, comuni, province, regioni, fondazioni, enti, ministeri e tutte le persone che ne animano l’attività. Sono loro, assieme a noi Politecnico di Milano, che hanno indicato al Paese una strada nuova da seguire. Ciclabile ovviamente.
   
Scarica l'allegato del Sistema Nazionale delle Ciclovie turistiche
     
     
16.05.2016   Piccoli passi per far partire VENTO subito

  Il vercellese e l’alessandrino spingono sui pedali: vogliono iniziare a realizzare subito parte del tracciato VENTO. Come? Usando un pò dei fondi della compensazione per la presenza di scorie radioattive A fare da innesco sarà la Provincia di Alessandria, in accordo con i Comuni di Trino e Palazzolo, ad accompagnare la decisione con gli assessorati al turismo e ai trasporti della Regione Piemonte e l’Ente di gestione delle Aree protette del Po vercellese-alessandrino. L’accelerazione nasce dalle continue richieste del territorio affinchè VENTO metta presto in moto gli effetti occupazionali, economici e turistici attesi da tali infrastrutture cicloturistiche. Le aree lungo il Po, come tante aree interne del Paese, vivono l’angoscia della disoccupazione e della mancanza di un progetto di futuro adeguato alla loro identità. Nel solo 2015 un piccolo comune come Palazzolo ha perso 41 abitanti, scappati a Torino. Per gli amministratori locali puntare su un turismo leggero e di sistema, incardinato sulla bellezza del paesaggio, significa rivitalizzare un potenziale che ora è solo sotto traccia, ma pronto a ripartire. Quindi, non incentivi che durano lo spazio di una stagione, ma infrastrutture per generare nuove attività per sempre. VENTO può iniziare anche a piccoli passi: si ricuce qualche discontinuità, si pavimenta un breve tratto, se ne chiude al traffico veicolare un altro. Piccoli passi che fanno da apripista ai futuri fondi regionali e ministeriali, che si spera siano alle porte. Il Politecnico di Milano li aiuterà perchè VENTO è un progetto a servizio di chi vuole un futuro leggero negli impatti, forte negli indotti. L’Italia di VENTO che pedala a colpi di pedale e paesaggio, riempie così l’attesa alimentando l’entusiasmo delle idee e tenendosi stretti i cittadini a quei posti meravigliosi.
     
     
14.04.2016   Quale buona strada?

    12 testate giornalistiche lanciano la campagna di promozione per la riforma del codice della strada pubblicando un articolo a testa con #qualebuonastrada. Una campagna per spingere il Governo ad attuare la riforma del codice della strada date le frequenti tragiche morti di ciclisti in strada avvenute negli ultimi mesi.
     
     
19/20.03.2016   La classe vincitrice, ex 4B del Liceo G. B. Vico di Corsico, in viaggio tra Mantova a San Benedetto Po

Premio offerto da
 
     
     
12.12.2015   Ricordate cosa promise il Ministro Delrio durante la VENTO Bici Tour 2015?

  "VENTO si farà!". Bene, quella promessa, sabato scorso 12 dicembre, ha iniziato a diventare realtà perchè con un emendamento presentato al Ddl Stabilità è stato ritoccato verso l'alto lo stanziamento previsto che passerà da 33 a 94 milioni in tre anni. Non solo si tratta di risorse per potenziare le piste ciclabili urbane, ma anche per progettare e realizzare specificatamente quelle turistiche. Ed è questa una bruciante novità. Ma la novità delle novità è che è stato precisato che le risorse dovranno essere destinate soprattutto alle ciclovie turistiche Verona-Firenze (Ciclovia del Sole), Venezia-Torino (Ciclovia Vento) e Grab (Roma). Questo è davvero un momento di enorme contentezza che porta a compimento 5 anni di lavoro e di dedizione civile. 5 anni di un enorme progetto fatto da tutti coloro che sono su quel territorio, che si sono lasciati conquistare dal modello di sviluppo che VENTO propone, che hanno aderito al progetto sottoscrivendo protocolli, animando le tappe di VENTO Bici Tour e facendo sentire la loro domanda di cambiamento alla politica, che oggi ha risposto. La decisione di sabato scorso è anche la conferma di un metodo di lavoro nuovo e partecipato. L'università e i suoi ricercatori si sono occupati di un progetto di interesse comune senza avere un committente a priori, ma solo interpretando le necessità e immaginando che il nostro paesaggio possa divenire una fonte straordinaria di civiltà e occupazione nel momento in cui diviene oggetto di una progettazione leggera che lo rispetti. Tutto sommato pensiamo di aver lanciato un piccolo sasso nello stagno della cultura del progetto pubblico, dimostrando che si può fare tanto per salvare questo Paese e che questo Paese, con le sue istituzioni, è capace ancora di ascoltare se qualcuno gli parla. Certo, occorre pazienza e perseveranza, motivazione e basi scientifiche e tecniche, indipendenza e ruolo, ma questa è un'altra serie di qualità che le nostre università hanno e che se usano ottengono i risultati che cercano.
   
Il disegno di legge diventa legge! In data 28 dicembre 2015 è stata approvata la legge n.208.
[consulta il testo di legge all'art.1 Comma 640]
[leggi l' articolo sul riuso delle case cantoniere]
     
     
12.10.2015   30 e lode

    Partita la campagna 30eLode di FIAB. Zone 30 in tutte le città per incentivare la mobilità ciclistica e mettere in sicurezza chi usa la bici. È questa la bella iniziativa che FIAB ha ri-lanciato e che VENTO appoggia. [Scopri l'iniziativa]
     
     
04.09.2015   Francia: le agevolazioni fiscali arrivano di corsa... sui pedali!

    In Francia una recente legge va nella direzione giusta. Incentiva l'uso della bicicletta dando alle imprese dei finanziamenti. e questo perchè? Perchè finalmente si sta capendo che la somma dei vantaggi ottenibili dall'uso della bicicletta al posto dell'auto è di gran lunga maggiore a quella dei costi di bici e accessori. Vive la France! Speriamo che l'Italia copi presto questa proposta e spinga la sfida ancora più in alto.. [Leggi l'articolo]
     
     
03.06.2015   VENTO si farà!   Queste le parole del Ministro Delrio a Cremona

  Aveva proprio ragione Henri Lefebvre a sostenere che a pensare l'impossibile, si realizza il possibile. Già perchè oggi VENTO è un po' più possibile di ieri visto che il Ministro Graziano Delrio, nella straordinaria cornice del Teatro Ponchielli di Cremona, ha definitivamente sciolto le riserve dicendo a tutti che VENTO si farà. Il Governo sosterrà le spese di progettazione definitiva rendendo il progetto "appaltabile".
VENTO smette di essere impossibile da oggi. Finalmente le potenzialità del cicloturismo in quanto leva culturale, paesaggistica e occupazionale sono state legittimate. Il Ministro Graziano Delrio, e poi il Direttore Generale MIBACT Onofrio Cutaia, hanno parlato di "infrastrutture leggere" che possono solo far bene ad un Paese che ha bisogno di un nuovo modello di sviluppo capace di riscattare anche le aree interne. Dopo 5 anni di lavoro, VENTO mette in cascina un risultato che apre le speranze a tutti coloro che vi hanno aderito. Fondazioni Bancarie e Regioni invitate al convegno hanno subito dato segni di sostegno e continuità a questo impegno del Ministro. Tutto si compone dando continuità all'impegno del Ministro Dario Franceschini, e onorando i patrocini dei Ministeri dell'Ambiente e dell'Agricoltura. [Guarda il video dell'intervento]
     
     
18.04.2015   La centrale di Trino si trasforma in opportunità per il futuro di VENTO

  Regione Piemonte, con i suoi assessori a turismo e trasporti, insieme con le Province di Alessandria e Vercelli, AIPO, il Parco regionale del Po e dell'Orba e i comuni beneficiari di indennità compensative per la presenza di rifiuti radioattivi, riuniti per condividere una strategia di azione per pervenire all'attuazione del progetto VENTO. La terza edizione di VENTO Bici Tour sarà occasione per formalizzare l'impegno di questi enti a favore di VENTO attraverso la sottoscrizione del Protocollo di Intesa per la progettazione e realizzazione del percorso ciclabile interregionale denominato "VENTO, Venezia-Torino lungo il fiume Po".
     
     
16.11.2014   Il Ministro Franceschini: i territori fluviali valorizzati grazie al cicloturismo

    Sabato 15 e domenica 16 novembre si è tenuta la terza edizione del Premio Nazionale Giorgio Bassani, organizzato da Italia Nostra a Ferrara per ricordare il celebre scrittore. Uno dei temi di cui si è discusso maggiormente riguardava il fiume Po, il suo stato di salute, la sua gestione, la sua importanza ambientale e paesaggistica. Il Ministro dei Beni e delle Attività Culturali e il Turismo Dario Franceschini ha voluto salutare gli organizzatori con un lettera in cui ha ribadito, tra le altre cose, il suo pieno appoggio nei confronti del progetto VENTO, un'occasione per valorizzare i territori, le aree protette, i piccoli borghi e le aree da riscoprire. [Leggi la lettera del Ministro Franceschini]
     
     
12.11.2014   La bicicletta dà lavoro a 650.000 persone, la maggior parte nel cicloturismo

    La bicicletta dà lavoro a 650.000 persone, il doppio di quelle impiegate nel settore metallurgico. Questo è il dato che emerge dall'ultimo studio dell'ECF (la European Cyclist Federation), che sarà pubblicato il prossimo 4 dicembre. Lo studio, che prende in cosiderazione diversi aspetti legati al mondo della bicicletta come la vendita, la costruzione di piste ciclabili e il cicloturismo, dimostra come proprio quest'ultimo settore dia lavoro al maggior numero di persone. È stato inoltre calcolato che il numero di posti di lavoro potrebbe superare il milione entro il 2020 se l'uso della bicicletta aumentasse del 3%.
[Leggi l'estratto dello studio sul sito di ECF]
     
     
22.10.2014   Presentazione del libro Alti Passi - Grandi Salite di Albano Marcarini

    Siete appassionati di bicicletta e amate cimentarvi nelle salite più impervie? Non potete perdervi la presentazione l'ultimo libro dello scrittore Albano Marcarini, che con oltre 300 immagini d'archivio ripercorre l'emozione delle grandi imprese ciclistiche insieme al giornalista Alessandro Cannavò. L'appuntamento è mercoledì 29 ottobre alle 18.00 in Corso Italia 10 a Milano.
Non mancate!
     
     
09.10.2014   VENTO nella guida turistica Marco Polo

    VENTO è ancora un progetto in attesa di essere realizzato, ma già in molti hanno capito le sue potenzialità culturali, turistiche, occupazionali e di rilancio dei territori e dei paesaggi attraversati. La guida turistica Marco Polo se ne è accorta e ha pensato di promuovere VENTO nel suo volume dedicato a Milano. I turisti che arriveranno nei prossimi anni avranno quindi modo di conoscere il progetto e scoprire le possibilità che questa città offre a chi vuole scoprire il territorio grazie all'uso della bicicletta. Noi crediamo che sia un'opportunità enorme per Milano, che in vista di EXPO 2015 potrebbe quindi rilanciare il suo ruolo nel settore turistico italiano, attirando visitatori provenienti da tutto il mondo e mostrando a loro le bellezze del suo territorio.
     
     
08.09.2014   Regione Piemonte ha aderito a VENTO

    Nella seduta odierna della riunione di giunta la regione Piemonte ha deliberato l'adesione al progetto VENTO. Il Piemonte è quindi la prima regione ad aderire e va così ad aggiungersi alle centinaia di province, comuni, parchi e altre istituzioni che sostengono il progetto. Questo è un ulteriore segno di quanto l'importanza di VENTO sia riconosciuta e condivisa su tutto il territorio interessato. Speriamo che anche le altre regioni decidano presto di aderire, per lavorare insieme speditamente verso la realizzazione del progetto. [Leggi la notizia sul sito della regione Piemonte]
     
     
01.09.2014   Al via il concorso di idee  VENTO gira nelle scuole!

    Parte questa settimana il concorso di idee VENTO gira nelle scuole! rivolto agli studenti delle scuole superiori delle province attraversate dal fiume Po. Grazie a questa iniziativa vogliamo stimolare e rinforzare l'interesse dei ragazzi verso la conoscenza del proprio territorio e della bicicletta. Rivolto alle classi del triennio, verrà loro richiesto di presentare un progetto di itinerario ciclabile locale, originale, che interessi i propri territori e si innesti alla dorsale cicloturistica VENTO. Verranno premiati i tre migliori progetti. La scadenza per le adesioni è il 20 ottobre.
     
     
30.07.2014   Il Ministro Franceschini: lavoreremo per facilitare la realizzazione di VENTO

    Il Ministro dei Beni e delle attività culturali e del turismo Dario Franceschini ha incontrato lo scorso 30 luglio i rappresentanti delle regioni coinvolte coinvolte nella realizzazione del progetto VENTO per dare il via alla fase di realizzazione. Alla riunione erano presenti anche il ministero dell'agricoltura, l'ENIT, l'Autorità Di Bacino e l'Agenzia Interregionale per il fiume Po. Insieme è stato deciso di istituire un tavolo tecnico permanente per arrivare alla rapida realizzazione del progetto.
Il ministro Franceschini ha poi dichiarato: "Il Mibact lavorerà per facilitare tutte le fasi della realizzazione lasciando autonomia alle amministrazioni locali. Per questo, già nei prossimi giorni invieremo a tutte le istituzioni coinvolte una bozza di protocollo d'intesa per permettere al tavolo tecnico di lavorare sin da settembre nelle operazioni di censimento delle strutture esistenti e nell'elaborazione dei progetti da presentare in ambito comunitario".
Per le regioni erano presenti il presidente del Veneto, Luca Zaia, il presidente della Lombardia, Roberto Maroni, gli assessori regionali al turismo dell'Emilia Romagna e del Piemonte, Maurizio Melucci e Antonella Parigi.
     
     
15.07.2014   Il cicloturismo in Italia ha un potenziale di 3,2 miliardi

    Secondo uno studio realizzato da The European House-Ambrosetti pochi mesi fa il cicloturismo ha un indotto potenziale di 3,2 miliardi di euro l'anno. L'istituto di ricerca famoso ha calcolato tale cifra partendo dal valore dell'indotto nella provincia di Trento (dove esistono già 400 km di piste ciclabili protette) e proiettandolo sull'intero territorio nazionale.
[Leggi lo studio sul sito di The European House - Ambrosetti]
     
     
10.07.2014   La Turchia scommette sul cicloturismo

    La città di Marmaris sta investendo sul cicloturismo per prolungare la durata della stagione turistica. Grazie a un investimento di 200.000 € la città turca sta realizzando una rete di 20 itinerari ciclabili, dotati di apposita segnaletica e riconoscibili tramite QR code. A questo si aggiunge un lavoro legato alla comunicazione: sarà realizzato un apposito sito internet, una guida tradotta in 5 lingue e una serie di video. Tale progetto è stato realizzato anche grazie alla collaborazione con Bikeitalia.it. Altre città turche si stanno attivando in questo senso e sono pronti milioni di euro di investimenti.
[Leggi l'articolo completo sul sito di Bikeitalia]
     
     
16.06.2014   AIPO ha aderito a VENTO

    Nel giorno del rientro del team del Politecnico di Milano dal VENTO Bici Tour 2014, un altro importantissimo passo in avanti viene compiuto dal progetto: AIPO, l'Agenzia Interregionale per il Fiume Po, ovvero l'ente che regolamenta l'utilizzo delle sommità arginali ha formalizzato il proprio interesse al progetto:

   
Preso atto che una rilevante parte del percorso andrà a interessare le strutture arginali di Po, questa Agenzia ritiene che un utilizzo adeguatamente calibrato e ragionevolmente rispettoso delle esigenze e delle aspettative delle parti possa essere fattore di maggiore conoscenza, consapevolezza e rispettoso verso il nostro fiume che, accanto a importanti elementi di naturalità, presenta esigenze e problematiche tipiche di una infrastruttura interconnessa con il circostante territorio in un rapporto di reciproca influenza e condizionamento. La presenza di AIPO nell'iniziativa potrà essere il segnale della volotà di conseguire, attraverso una educata frequentazione del fiume, una crescita di cultura e di civiltà.
     
     
14.06.2014   Il Ministro Dario Franceschini ha incontrato VENTO il 14 giugno a Ferrara

    In occasione della tappa di Ferrara del VENTO Bici Tour 2014, l'On. Ministro dei Beni e delle Attività Culturali e il Turismo Dario Franceschini ha incontrato il gruppo di ricerca presso l'Imbarcadero Canottieri, Via Ricostruzione 121 - Pontelagoscuro, ore 16.00. Questo segnale di attenzione è importantissimo per il futuro di VENTO in quanto dimostra la consapevolezza dell'importanza del progetto da parte delle autorità. [Guarda il video dell'incontro]
     
     
01.05.2014   VENTO intervista Stephen Wilkinson, direttore del parco Lee Valley, UK

    Il Prof. Pileri intervista Stephen Wilkinson, responsabile del settore pianificazione e sviluppo del parco regionale Lee Valley, UK, che non nasconde il suo interesse e la sua considerazione nei confronti del progetto VENTO. Wilkinson crede infatti che VENTO possa essere un ottimo modo per mettere in relazione i paesaggi, le città d'arte e i parchi presenti lungo il fiume Po. Esso porterà centinaia di migliaia di turisti a pedalare lungo il Po, aiutando così le economie locali. [Guarda il video dell'intervista]
     
     
17.04.2014   2.000 posti di lavoro nascosti tra VENezia e TOrino, così il Prof. Pileri su Bikeitalia

    Da un paio di anni noi del Politecnico di Milano stiamo promuovendo il progetto VENTO, una dorsale cicloturistica di 679 km che vorremmo si realizzasse lungo il fiume Po collegando VENezia a TOrino. Il progetto è ambizioso, ma è anche una importantissima opportunità occupazionale che si basa su un'idea di cicloturismo come quello che troviamo a nord delle Alpi o in qualche raro caso in Italia... [Leggi l'articolo completo]
     
     
17.04.2014   OMS, con la ciclabilità si potrebbero salvare fino a 10.000 vite e creare 76.000 nuovi posti di lavoro

    L'OMS ha recentemente pubblicato un report dove afferma che se le principali città europee utilizzassero la bicicletta come mezzo di spostamento con la stessa frequenza di Copenhagen si potrebbero salvare 10.000 vite e creare fino a 76.000 nuovi posti di lavoro. La città danese ha raggiunto percentuali di utilizzo intorno al 25-30% e poco inferiori del 50% in centro. Nuovi posti di lavoro si creerebbero nella vendita al dettaglio, nella manutenzione, nella fornitura di accessori. Molte vite verrebbero inoltre salvate eliminando l'inattività fisica, lo smog e gli incidenti. [Leggi il report dell'OMS]
     
     
11.04.2014   VENTO fa parte del Piano Regionale della Mobilità Ciclistica della Lombardia

    Venerdì 11 aprile 2014 la Giunta Regionale ha approvato il Piano Regionale della Mobilità Ciclistica (PRMC) con l'obiettivo di favorire e incentivare approcci sostenibili negli spostamenti quotidiani e nel tempo libero. Il Piano individua il sistema ciclabile di scala regionale, prendendo in considerazione le principali progettualità in atto. VENTO è parte del Percorso Ciclabile di Interesse Regionale n. 8 "Po", nonchè dei percorsi Eurovelo 8 e Bicitalia n.2, di cui rappresenta l'evoluzione in chiave infrastrutturata e con elevati gradi di sicurezza.
     
     
31.03.2014   La Baviera crede nella ciclabilità e investe 200 milioni di euro

    Intervenendo all'ultima convention nazionale dell'ADFC, il Ministro dei Trasporti della Baviera Joachim Hermrmann ha annunciato che saranno investiti 200 milioni di euro a sostegno della ciclabilità. L'obbiettivo è potenziare la rete di tracciati esistenti (attualmente pari a 8000 km) aumentando la sicurezza degli utenti e favorire l'integrazione con gli altri mezzi di trasporto. Tali fondi saranno distribuiti nei prossimi 5 anni e rientrano negli investimenti a sostegno del piano della mobilità ciclabile della Baviera.
     
     
13.03.2014   VENTO intervista Rob Hopkins, fondatore delle Transition Towns

    VENTO ha intervistato Rob Hopkins per chiedergli se la bicicletta sta nel futuro delle nostre città e dei nostri territori. Ecco qui di seguito la videointervista dell'ideatore della Transition Culture. Anche la bici, anche VENTO è transition! Buona visione!
[Guarda il video dell'intervista]
     
     
01.02.2014   Ecco cosa significa dare seguito alle buone idee...

    In Germania si è prodotta una visione e si è deciso di fare. Stiamo parlando di ciclabilità, ovvero di ciò che qui in Italia ancora non prendiamo in considerazione, nonostante le grandi possibilità che avremmo. In Germania le due ruote a pedali sostengono 300.000 posti di lavoro green e 16 miliardi di euro/anno di indotto economico, sempre green.
   

National Cycling Plan 2020 | Federal Ministry of Transport, Building and Urban Development
The Federal Government's task is to create the regulatory framework for the evolution of cycling. It thus promotes cycling in its capacity as the lawmaker and by constructing cycle tracks on federal highways. It upgrades tow paths along federal waterways so that they can be used for cycling purposes. In conjunction with its responsibility for sustainable transport and urban development policies, it has adopted the National Cycling Plan (NCP), which it uses to act as a promoter, catalyst, facilitator and coordinator.
     
     
01.02.2014   Fondazione Cariplo lancia il bando BREZZA!

    Sono usciti i bandi 2014 di Fondazione Cariplo e tra questi non possiamo non accogliere con grandissimo entusiasmo il bando BREZZA, il cui obiettivo è favorire la fruizione sostenibile dei territori attraversati da VENTO. Come? Fondazione Cariplo ha stanziato 600 mila euro per sostenere economicamente la realizzazione di Studi di fattibilità di infrastrutture ciclabili che si attestino su VENTO a partire da affluenti del fiume Po. [Consulta il bando sul sito di Fondazione Cariplo]
     
     
17.01.2014   Grande successo dell'evento del 16 gennaio a Moncalieri

    39 comuni hanno sottoscritto il Protocollo d'Intesa! Giorno dopo giorno cresce il desiderio di Vento anche tra le istituzioni. Il Comune di Moncalieri, che ringraziamo, si è fatto promotore di questa iniziativa che ci ha permesso di raddoppiare il numero dei sottoscrittori dell'Intesa. Se altre istituzioni avessero voglia di farsi promotrici di campagne di adesione a VENTO, sono le benvenute.
     
     
07.01.2014   Esce il docufilm VENTO. L'Italia in bicicletta lungo il fiume Po

   
Film trailer from Stuffilm on Vimeo
     
     
11/12.12.2013   Anche VENTO è stato protagonista alla conferenza LA NATURA dell'ITALIA

    Il Presidente del WWF, Dante Caserta, rivolgendosi al Ministro Orlando, ha chiesto espressamente al Governo di "Sostenere quei grandi progetti di infrastrutturazione verde, come il progetto VENTO del Politecnico di Milano che prevede la creazione di una grande pista ciclabile lungo il Po, da Venezia a Torino, sul modello di quanto accade su tanti grandi corsi d'acqua europei. VENTO ringrazia il WWF che ha fin da subito aderito al progetto.
     
     
15.11.2013   Via libera al Piano Agenda Italia 2015

    Il 15 novembre si è compiuta una tappa importante per VENTO perchè il progetto è ora ufficialmente in agenda. VENTO infatti è nel Piano Agenda Italia insieme ad altri 60 progetti ritenuti cruciali per il futuro del Paese e per uno sviluppo diverso, nuovo. Un passo decisivo non solo per VENTO, ma anche per il mondo della bicicletta e per il cicloturismo. Un cambio di passo che ha origini lontane e tanta tenacia con cui andare avanti. L'Università, il Politecnico di Milano, con questo progetto collabora con convinzione ad un pezzo di questo sviluppo Italia con il desiderio di essere un supporto culturale e scientifico vitale per un Paese. Infine, ci piace ricordare che tutto ciò che vediamo oggi ha ricevuto un'accelerazione importante lo scorso 29 agosto quando, in una gremita aula magna del Politecnico di Milano - patrimonio culturale di tutto il Paese, alla presenza del Ministro del Turismo e dei Beni e attività Culturali, Massimo Bray, tutte le istituzioni e le associazioni aderenti al progetto VENTO hanno confermato il loro interesse a questo 'tipo' di sfida. Straordinario vedere che il Ministro dell'ambiente ha condiviso questa sfida e che tutto il Governo la sostiene. Per riprendere le parole del primo ministro Enrico Letta: "Ora gioco di squadra". Noi ci siamo. Buon VENTO!
     
     
19.09.2013   Il Consiglio dei Ministri approva il piano "Destinazione Italia"

    La Misura 22 è dedicata a Un turismo capace di cogliere le opportunità locali Nel piano si afferma che per mettere l'Italia in condizioni di rimanere tra le destinazioni in cima ai desideri di viaggio, occorre destagionalizzare il flusso turistico, riqualificare l'offerta ricettiva e accrescere la dimensione delle aziende del settore. Tra le soluzioni proposte il piano annovera la incentivazione delle attività turistiche a basso impatto ambientale quali il cicloturismo e il trekking, ritenute capaci di generare forti flussi economici a fronte di13.10 08/10/2013 limitati investimenti pubblici.
     
     
29.08.2013   Buone Notizie: il Ministro del Turismo, On. Massimo Bray, ha incontrato il progetto VENTO

    Nel pieno dell'estate, in Politecnico di Milano, si è tenuto un incontro voluto dal Ministro Bray proprio sul progetto VENTO. Al Ministro è stato presentato il progetto nei suoi particolari e nelle sue potenzialità, spiegando l'impatto positivo che tale infrastrutturazione genererebbe sia in termini economici che occupazionali. All'incontro tecnico ne è seguito un secondo dove vi è stata occasione di far incontrare il Ministro con una compagine di amministrazioni, enti e associazioni aderenti al progetto. Da questo secondo incontro è emersa chiara, come voce sola, la convergenza di tutti nel domandare al governo di impegnarsi a costruire le condizioni di attuazione prima e a realizzare poi la dorsale cicloturistica VENTO. Sicuramente la presenza di un esponente di primo piano del governo è già di per sè un attestato di interesse unico per il progetto VENTO e per tutti coloro che vi hanno aderito. Il Ministro ha apprezzato l'iniziativa e si à detto pronto ad impegnarsi per mobilitare il governo in questo progetto che egli stesso ha definito esemplare per la sua capacità di far fare sistema alle amministrazioni, per mettere in moto nuovi posti di lavoro e per promuoversi al Paese come esempio concreto di un nuovo modello di sviluppo, ovviamente sostenibile. Il nostro auspicio à quindi nel vedere presto che tale attenzioni si trasformi in un concreto atto di inizio della realizzazione del progetto. Inutile dire che per tutti noi si apre una stagione di forte impegno che ci deve vedere sempre più compatti attorno all'idea di VENTO e sempre più generosi per abbracciare un'idea di sviluppo sul territorio che punti in alto superando i localismi e le frammentazioni che in tanti anni hanno di fatto frenato se non bloccato la generazione di opere come questa, negando così quelle economie e quell'occupazione che all'estero sono fiorenti lungo le dorsali cicloturistiche. L'invito a tutti è allora quello di rinnovare la adesione a VENTO in un momento come questo, unico per il cicloturismo italiano. Il Ministro ha particolarmente apprezzato la dimensione nazionale che molti hanno ricordato e l'idea di rete e sistema che a sua volta richiede una visione unitaria e capace di superare i confini troppo stretti dettati dalle competenze amministrative. Il Politecnico di Milano, come è stato detto durante la riunione, studierà una formula aggregante capace di divenire possibile motore per attuare il progetto nell'interesse di tutti i territori e di tutte le società attraversate. Sarà nostra cura tenervi informati e continuare a rappresentare le vostre peculiarità e la vostra domanda di sviluppo sostenibile.
[Comunicato Stampa del Ministero del Turismo: Bray Progetto VENTO esempio di sviluppo sostenibile]