VENTO / PROGETTO

     
    A che punto siamo con la progettazione di VENTO?
     
feb. 2017
Workshop tecnici a Trino, Cremona, Ferrara e Venezia
  Workshop tecnici propedeutici alla definizione puntuale del tracciato della ciclovia

Organizzazione di quattro workshop tecnici a inviti, uno per ciascuna Regione, finalizzati all’aggiornamento dello stato di fatto del tracciato di VENTO, alla verifica delle proposte di modifica del tracciato e alla segnalazione di progettualità in corso o future che interessano il tracciato in oggetto. Sono stati invitati a intervenire i comuni e gli enti attraversati da VENTO e i comuni/enti interessati da possibili varianti di tracciato.

   
   
Regione Piemonte   Regione Lombardia   Regione Emilia-Romagna   Regione Veneto



 


 


 


Osservazioni ricevute
9 enti proponenti
27 comuni coinvolti
23 osservazioni ricevute
  Osservazioni ricevute
18 enti proponenti
18 comuni coinvolti
26 osservazioni ricevute
  Osservazioni ricevute
9 enti proponenti
22 comuni coinvolti
16 osservazioni ricevute
  Osservazioni ricevute
2 enti proponenti
11 comuni coinvolti
4 osservazioni ricevute
     
 
13.12.2016
Prima riunione del tavolo tecnico
  Prima riunione del Tavolo tecnico VENTO

Si tiene a Milano, presso Palazzo Lombardia, la prima riunione del Tavolo tecnico VENTO. Vi partecipano: Regione Lombardia, capofila, Regione Piemonte, Regione Emilia-Romagna, Regione Veneto, Infrastrutture Lombarde S.p.A. e DAStU-Politecnico di Milano. Il Tavolo definisce il programma di lavoro di massima dei mesi che precederanno la pubblicazione del bando di gara per l'assegnazione dell'incarico per la redazione del Progetto di fattibilità tecnico-economico. Si da avvio all'organizzazione di quattro momenti di confronto con gli Enti locali interessati, uno per regione, funzionali alla definizione puntuale del tracciato della Ciclovia.

     
 
25.10.2016
Accordo tra le Regioni e DAStU-Politecnico di Milano e trasmissione al MIT degli oneri del progetto di fattibilità
  Accordo di collaborazione tra le Regioni e il DAStU-Politecnico di Milano

L'accordo incarica il DAStU-Politecnico di Milano di assumere la supervisione scientifica delle fasi precedenti e contestuali alla redazione del Progetto di fattibilità tecnico-economica al fine di garantire lo sviluppo coordinato del progetto in coerenza con lo Studio di fattibilità redatto. L'accordo stabilisce inoltre che Regione Lombardia si impegna a svolgere il ruolo di soggetto attuatore, per il tramite di Infrastrutture Lombarde S.p.A. (ILSpA), per la redazione del Progetto di fattibilità tecnico-economica per tutta l'estesa da Venezia a Torino con collegamento a Milano.


Trasmissione al MIT degli oneri per il Progetto di fattibilità tecnico-economica

Trasmissione al MIT della stima degli oneri per il Progetto di fattibilità tecnico-economica, per i successivi livelli di progettazione e per l'attuazione degli interventi, completa di documento tecnico-illustrativo del progetto.

     
 
27.07.2016
firma del Protocollo di Intesa per la progettazione e realizzazione di VENTO
  Protocollo d'Intesa per la progettazione e realizzazione della "Ciclovia turistica VEN-TO"

È stato firmato a Roma lo scorso 27 luglio, un Protocollo d’Intesa che ha contestualmente segnato la nascita del Sistema Nazionale di Ciclovie Turistiche e ha dato avvio alla progettazione e realizzazione della Ciclovia VENTO. Il Protocollo di Intesa porta le firme di: Ministero delle Infrastrutture (MIT), Ministero dei Beni e delle attività culturali e del turismo (MIBACT) e dalle quattro regioni attraversate dal progetto VENTO: Regione Piemonte, Regione Lombardia, Regione Emilia-Romagna e Regione Veneto. Il Protocollo, che assegna a Regione Lombardia il ruolo di ente capofila, prevede la costituzione di un Tavolo tecnico coordinato dall'ente capofila e composto da un rappresentante di ogni Regione, un rappresentante del soggetto attuatore e un rappresentante del DAStU-Politecnico di Milano con ruolo di supporto tecnico allo sviluppo del progetto.

    [ulteriori dettagli sul Protocollo]
     
 
28.12.2015
VENTO in Legge di Stabilità
[Legge n. 208 del 28/12/15, art. 1 comma 640]
  VENTO entra in Legge di Stabilità

VENTO è riconosciuto come una delle quattro ciclabili prioritarie insieme alla Ciclovia del Sole, alla Ciclovia dell'acquedotto pugliese e al Grande raccordo anulare delle biciclette di Roma, che faranno parte della Sistema nazionale delle ciclovie turistiche costituita da MIT e MIBACT. Per dare seguito a questi progetti la la Legge stanzia 94 milioni di euro in 3 anni.
Di seguito si riporta estratto dell'articolo di Legge.

  Per la progettazione e la realizzazione di un sistema nazionale di ciclovie turistiche, con priorità per i percorsi Verona-Firenze (Ciclovia del Sole), Venezia-Torino (Ciclovia VENTO), da Caposele (AV) a Santa Maria di Leuca (LE) attraverso la Campania, la Basilicata e la Puglia (Ciclovia dell'acquedotto pugliese) e Grande raccordo anulare delle biciclette (GRAB di Roma), nonchè per la progettazione e la realizzazione di ciclostazioni e di interventi concernenti la sicurezza della circolazione ciclistica cittadina, è autorizzata la spesa di 17 milioni di euro per l'anno 2016 e di 37 milioni di euro per ciascuno degli anni 2017 e 2018. Per la progettazione e la realizzazione di itinerari turistici a piedi, denominati «cammini», è autorizzata la spesa di un milione di euro per ciascuno degli anni 2016, 2017 e 2018. I progetti e gli interventi sono individuati con decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti e, per quanto concerne quelli relativi alle ciclovie turistiche, con decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, di concerto con il Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo.