Com'è, cosa c'è oggi dove passa VENTO

  Tratti esistenti e già pedalabili in sicurezza
stato di fatto
tratti esistenti e già pedalabili in sicurezza in corsia riservata o in sede propria
soluzione
non necessaria
Tratti pedalabili solo agendo sulle regole d'uso
problema
- aree pedonali e ztl
- tratti su argine riservati ad autorizzati
- sentieri e tratti su vicinali
soluzione
semplici e decisivi cambi di alcune regole d'uso di argini, strade vicinali, sentieri
Tratti che necessitano di pochi interventi per diventare pedalabili
problema
- tratti percorribili solo a mezzi autorizzati
- tratti promiscui su strade a basso traffico
- tratti promiscui su strade a 30km/h, argini
- pavimentazione leggermente sconnessa
soluzione
pochi interventi insieme ad azioni di semplificazione delle regole d'uso di argini

VENTO è un collage di quattro situazioni:

  • tratti già pedalabili
  • tratti pedalabili mettendo mano alle regole d'uso
  • tratti che richiedono interventi leggeri
  • tratti che richiedono interventi di una certa complessità

Il 15% di VENTO corre già su ciclabili sicure e utilizzate. Non bisogna fare nulla, solo inforcare la bici e andare. Si tratta di 102 km pedalabili ma che non sono uno dietro l'altro, ma un tratto qui, un tratto là.

Il 42% di VENTO è in una situazione che è straordinariamente assurda perchè è una sorta di ciclabile bella e pronta ma non utilizzabile perchè le regole di utilizzo degli argini, sostanzialmente, sono ferme all'idea che il transito deve essere interdetto, che non è sicuro, che deve essere lasciato solo ai mezzi agricoli o a quelli della polizia fluviale. Per tutti questi casi basta la volontà di una firma e il coraggio di stabilire che gli argini sono solo ciclabili e utilizzabili dai frontisti. Basterebbe un accordo tra le quattro regioni e gli enti fluviali. Bastano alcune centinaia di migliaia di euro per rimuovere le sbarre e gli sbarramenti e fare alcune sistemazioni banali.

Da qui in poi il tracciato corre su tratti che necessitano di interventi perchè vi sono problemi da risolvere. Per un 22% occorrono pochi interventi per diventare pedalabili, mentre il restante 21% richiede interventi più seri per risolvere le criticità rilevate: ciclabili mancanti, dislivelli, attraversamenti del fiume.

In tutti i casi si tratta di problemi sempre risolvibili con soluzioni abbordabili e tecnicamente mai complesse i cui costi potrebbero essere contratti sicuramente con progettazioni e realizzazioni coordinate.

    Tratti non pedalabili se non con interventi di una certa rilevanza:
criticità bassa
problema
- tratti promiscui su strade locali
- sezioni troppo strette della pista ciclabile
- pavimentazione accidentata / sconnessa
soluzione
- pista ciclabile in sede propria
- rifacimento pavimentazione
Tratti non pedalabili se non con interventi di una certa rilevanza:
criticità media
problema
- tratti promiscui su strade a medio traffico
- dislivelli non ciclabili e ostacoli fisici
soluzione
- pista ciclabile in sede propria
- rampe
Tratti non pedalabili se non con interventi di una certa rilevanza:
criticità alta
problema
- mancanza di attraversamenti su ponti
- tratti promiscui su strada ad alto traffico
- attraversamenti proprietà private
soluzione
- passerelle su ponti
- pista ciclabile in sede propria
- acquisizione di aree private