VENTO / PARTECIPAZIONE / STORIA

     
    Le tappe principali della storia di VENTO

   

Il progetto VENTO ha compiuto i suoi primi passi nel 2010, quando l’idea ha cominciato a prendere le forme di un progetto concreto. In poco tempo ha trovato il suo nome, unendo le iniziali delle due grandi città poste agli estremi, VENezia e TOrino. Due grandi città conosciute in tutto il mondo. Da subito si è voluto creare un immaginario legato più ai luoghi e al paesaggio con la bicicletta, che alla bicicletta solamente, per costruire un alto valore simbolico capace di evocare positività e di trasmettere leggerezza, facilità e freschezza. Per avvicinare all’idea di pedalare nel paesaggio.

Oggi, a distanza di sei anni, possiamo dire che tanti abbiano fatto propria la parola VENTO, collegandola direttamente alla dorsale cicloturistica e questo ha aiutato a formare e stabilizzare un immaginario ciclabile inedito e possibile.

 

       
2017 febbraio   Workshop tecnici propedeutici alla definizione puntuale del tracciato della ciclovia. Organizzazione di quattro workshop tecnici a inviti, uno per ciascuna Regione, finalizzati all’aggiornamento dello stato di fatto del tracciato di VENTO, alla verifica delle proposte di modifica del tracciato e alla segnalazione di progettualità in corso o future che interessano il tracciato in oggetto. Sono stati invitati a intervenire i comuni e gli enti attraversati da VENTO e i comuni/enti interessati da possibili varianti di tracciato.
       
  dicembre   Prima riunione del Tavolo tecnico che accompagnerà la redazione del progetto di fattibilità. In data 13 dicembre 2016 si sono riunite presso la sede di Regione Lombardia le istituzioni che coordineranno le successive fasi di progettazione di VENTO. Al tavolo è coordinato da Regione Lombardia, erano presenti rappresentanze di Regione Piemonte, Emilia Romagna, Veneto e del Politecnico di Milano.
         
  settembre   VENTO Bici Tour 2016. La quarta edizione del Tour ha come tema Ricuciamo la bellezza: le tante tracce di bellezza lungo il Po attendono un nuovo filo narrativo, VENTO, che le tenga assieme e le restituisca alla fruizione e al godimento di tutti. Il Tour ha visto la collaborazione di Slow Food: l'evento finale si è tenuto presso Il salone del gusto di Torino.
         
2016 luglio   Nasce il Sistema nazionale delle ciclovie turistiche. Il 27 luglio è stato firmato a Roma un Protocollo d’Intesa tra Regione Piemonte, Regione Lombardia, Regione Emilia Romagna, Regione Veneto, MIT e MIBACT per dare seguito alla progettazione delle opere infrastrutturali di VENTO.
       
  dicembre   VENTO viene inserito nella Legge di Stabilità 2016. VENTO è una delle quattro ciclabili prioritarie insieme alla Ciclovia del Sole, alla Ciclovia dell'acquedotto pugliese e al Grande raccordo anulare delle biciclette di Roma, che faranno parte della Sistema nazionale delle ciclovie turistiche costituita da MIT e MIBACT. Per dare seguito a questi progetti la la Legge stanzia 94 milioni di euro in 3 anni.
       
2015 giugno   VENTO Bici Tour 2015. Nel corso del Tour il team VENTO incontra a Cremona il Ministro delle Infrastrutture, On. Graziano Delrio, in un convegno organizzato da ACRI e Fondazione Cariplo che ha visto la partecipazione di numerose Fondazioni di origine bancaria. Durante il Tour Regione Emilia Romagna ha aderito a VENTO.
     
  settembre   Lancio del concorso di idee VENTO gira nelle scuole! e adesione di Regione Piemonte a VENTO. Regione Piemonte è la prima Regione ad aderire a VENTO.
       
  luglio   Audizioni presso il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo. Il MIBACT convoca rappresentanze delle Regioni attraversate per verificare l’interesse di queste verso il progetto.
       
  giugno   VENTO Bici Tour 2014 Nel corso del Tour il team VENTO incontra a Ferrara il nuovo Ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, On. Dario Franceschini.
       
2014 gennaio   Esce il docufilm VENTO l’Italia in bicicletta lungo il fiume Po. Il progetto, insieme con la prima edizione di VENTO Bici Tour vengono raccontati in un film a cura di tre registi piemontesi che in maniera indipendente hanno deciso di seguire la carovana di VENTO: Paolo Casalis, Pino Pace e Stefano Scarafia.
     
  novembre   VENTO viene inserito nel Piano Agenda Italia. VENTO, grazie al lavoro di MIBACT e MATTM, vi fa parte insieme ad altri 60 progetti ritenuti cruciali per il futuro del Paese.
     
  agosto   Incontro presso il Politecnico di Milano con gli aderenti al progetto voluto dal Ministro Bray. Le associazioni e istituzioni aderenti a VENTO presentano al Ministro le ragioni per le quali ritengono questo un progetto prioritario e chiedono al governo di investire.
     
  luglio   Incontro con l’allora Ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo. Il team VENTO incontra l’On. Massimo Bray per illustrargli il progetto VENTO. Il Ministro chiede al gruppo di lavoro di redigere un Dossier sul progetto.
     
  giugno   VENTO Bici Tour 2013 e prime interlocuzioni con MIBACT. Una settimana di appuntamenti sui territori attraversati dal progetto per raccontare a cittadini, associazioni e istituzioni le potenzialità del cicloturismo quale volano economico e occupazionale per rilanciare le aree interne.
     
2013 maggio   Lancio del Protocollo di Intesa VENTO. Incontro dopo incontro, si è fatta largo l’idea di proporre ai comuni la firma di un Protocollo di Intesa con il quale non solo aderire, ma anche affermare che progetti come VENTO hanno bisogno di un unico soggetto coordinatore e attuatore. La prima firma è posta dai Comuni di Milano, Torino, Venezia, AdBPo e DAStU - Politecnico di Milano.
     
  settembre   Audizione presso la Camera dei Deputati. Il primo incontro tra VENTO e il Governo ha permesso di far conoscere alle istituzioni centrali VENTO e le buone ragioni per realizzarlo.
     
  giugno   Lancio della campagna di adesione al progetto VENTO. VENTO ha inteso la partecipazione come un momento di aggregazione capace di tenere insieme i tanti e diversi soggetti del territorio. A loro è stato chiesto di fare propria l’idea progettuale senza chiedere finanziamenti e di unire così le loro voci in un’unica richiesta che il DAStU – Politecnico di Milano avrebbe portato "ai piani alti".
     
2012 maggio   Presentazione del progetto di fattibilità e nascita del sito VENTO. L’11 maggio 2012 al Politecnico di Milano è stato organizzato un convegno per svelare il tracciato e le opere da realizzare, i costi, i vantaggi occupazionali ed economici, e per mostrare i risultati ottenuti all’estero con opere simili. Un convegno per incontrare le amministrazioni locali attraversate dal percorso e dibattere con gli interlocutori più vicini al tema della ciclabilità e istituzionalmente competenti.
     
2010 gennaio   Borsa di studio per il progetto VENTO Nel dicembre 2009 abbiamo partecipato a un bando per una borsa di studio indetto da Regione Lombardia. Così, grazie a un co-finanziamento tra DAStU e un’azienda privata (BLM Group), si è concretizzata l’occasione per iniziare a lavorare al progetto partendo dai rilievi sul campo. passando allo studio di casi, ai conti economici e alla progettazione. In poco piùù di un anno e mezzo, VENTO è diventato un progetto di fattibilità.
     
     

   
Il costo della ricerca

VENTO è un progetto senza committente, nato in un Dipartimento universitario grazie a un gruppo di ricercatori multidisciplinare. Un progetto "offerto al territorio nel rispetto di quello spirito di servizio civile che le istituzioni possono ancora avere in questo Paese. Si è partiti con una borsa di studio di circa 25.000 euro e con il reinvestimento di avanzi di precedenti progetti di ricerca (circa 35.000 euro). Poi è iniziata la ricerca di altri contributi, evitando dapprima le amministrazioni locali per non creare il sospetto che il loro coinvolgimento fosse strumentale. Prima internamente (il DAStU, la Scuola di Architettura e Società e la Scuola di Ingegneria Civile, Ambientale e Territoriale del Politecnico di Milano hanno investito circa 10.000 euro complessivamente), poi all’esterno, verso soggetti disponibili ad agire da donors. Dal 2013 a oggi Fondazione Cariplo, Fondazione Cassa di Risparmio di Bolzano, Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, Compagnia di San Paolo e Fondazione AEM, hanno sostenuto economicamente le attività di ricerca e le edizioni di VENTO Bici Tour. Il gruppo del Politecnico di Milano ha complessivamente raccolto circa 200.000 euro, spesi in risorse umane, comunicazione, trasferte e attrezzature.